Danza Odissi │ Corso a Roma

GRUPPO DI STUDIO DI DANZA ODISSI CON SUPERVISIONE ottobre 2012 - aprile 2013 Livello Principianti: il mercoledì ore 20.00 - 21.30  Per altre informazioni: scrivere a  orchestes@gmail.com  Gruppo settimanale di studio di danza classica odissi con supervisione mensile di insegnanti dello stile di Kelucharan Mohapatra: seminari mensili con Sanatani Rombola, workshop annuale con Ileana Citaristi. L’Odissi è una delle otto danze classiche dell’India. Nata in Orissa, stato dell’Est dell’India, dalla confluenza delle due tradizioni delle Mahari, danzatrici consacrate al culto di Jagannath, e dei Gotipua, giovanissimi danzatori che per secoli si sono esibiti all’esterno delle mura del tempio, è stata codificata a partire degli anni ’50 grazie all’apporto di grandi maestri come Guru Kelucharan Mohapatra. La tecnica unisce la potenza dei movimenti dei piedi alla grazia e delicatezza del busto e delle braccia dei danzatori che si muovono su un piano circolare. Le mani si servono dell’ampio vocabolario delle mudra (o hasta) per narrare storie della mitologia indiana o semplicemente per accompagnare i movimenti ritmici dei piedi nei pezzi di danza pura. Il repertorio spazia da brani puramente ritmici a brani interpretativi (abhinaya), spesso dedicati al racconto di episodi della vita di Krishna. In questo seminario verranno affrontate le basi della tecnica, ovvero gli esercizi di chowk e tribhangi, unità ritmiche fondamentali per l’apprendimento del repertorio di questa danza.

GRUPPO DI STUDIO DI DANZA ODISSI CON SUPERVISIONE
ottobre 2012 - aprile 2013
Livello Principianti: il mercoledì ore 20.00 - 21.30

Per altre informazioni: scrivere a  orchestes@gmail.com 
Gruppo settimanale di studio di danza classica odissi con supervisione mensile di insegnanti dello stile di Kelucharan Mohapatra: seminari mensili con Sanatani Rombola, workshop annuale con Ileana Citaristi.
L’Odissi è una delle otto danze classiche dell’India. Nata in Orissa, stato dell’Est dell’India, dalla confluenza delle due tradizioni delle Mahari, danzatrici consacrate al culto di Jagannath, e dei Gotipua, giovanissimi danzatori che per secoli si sono esibiti all’esterno delle mura del tempio, è stata codificata a partire degli anni ’50 grazie all’apporto di grandi maestri come Guru Kelucharan Mohapatra. La tecnica unisce la potenza dei movimenti dei piedi alla grazia e delicatezza del busto e delle braccia dei danzatori che si muovono su un piano circolare. Le mani si servono dell’ampio vocabolario delle mudra (o hasta) per narrare storie della mitologia indiana o semplicemente per accompagnare i movimenti ritmici dei piedi nei pezzi di danza pura. Il repertorio spazia da brani puramente ritmici a brani interpretativi (abhinaya), spesso dedicati al racconto di episodi della vita di Krishna. In questo seminario verranno affrontate le basi della tecnica, ovvero gli esercizi di chowk e tribhangi, unità ritmiche fondamentali per l’apprendimento del repertorio di questa danza.